La solitudine di un cavaliere! PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco   
Giovedì 05 Gennaio 2012 08:52

Ecco pubblicato un pensiero scritto dalla nostra amica Angela…troppo bello per non essere letto…Cara Angela come titolo ho voluto usare le tue stesse parole… “La solitudine di un cavaliere”……

 

La solitudine del cavaliere.....mentre ero seduta sotto il gazebo del circolo Ippico ad osservare il mio cavaliere che lavorava il suo cavallo nel maneggio mi balenava questo pensiero.

Un campo disseminato di ostacoli per il salto, barriere a terra e il cavaliere lì col suo cavallo a seguire un obiettivo: creare un binomio con l'animale, interpretando il suo carattere, rispettando la sua indole ma contestualmente dettando delle regole. Uno spettacolo!!!

Un animale apparentemente indomito, ribelle, incosciente; un cavaliere apparentemente indomabile, prevaricatore, incosciente....quasi una lotta in cui però l'io scompare per centrarsi sull'altro, sull'ascolto dell'altro per costruire insieme l'obiettivo.

Passo, trotto, galoppo, cambi, volte, tutto diventa un gioco di mani, gambe, zampe, testa, tempi e ritmo..ed ecco che la singolarità diventa binomio cavallo e cavaliere:  e la solitudine diventa qualcosa di assolutamente pieno della presenza dell'altro. Il cavallo dà al suo cavaliere e il cavaliere dà al suo cavallo...fantastico!!!! Non c'è vincitore né vinto perchè l'uno è indissolubilmente legato all'altro.

Ecco quel che ha di speciale l'equitazione

Angela

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Gennaio 2012 08:57
 
Lunedì, 21. Maggio 2012

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